Le notizie dalla Liver-Pool

Dal 24 marzo 2007 è iniziato un nuovo servizio per chi è interessato alle problematiche delle malattie del fegato e del trapianto. Le associazioni ed i volontari possono trovare elencate le notizie selezionate da Liver-Pool. Inoltre, sotto e a fianco, dal 1° aprile 2007 trovate le notizie segnalate in rete dal motore di ricerca Google. E le associazioni possono mostrare i loro video su questa pagina. E' sufficiente caricarli su You Tube e segnalarli a noi.

Ministero della Salute - Comunicati stampa

Ultime notizie da: Vita.it non profit online

Tutela della salute dei cittadini. AIFA: Ministro Sacconi dispone costituzione Commissione di indagine

Il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, con riferimento all’indagine giudiziaria in corso su alcuni funzionari dell’Aifa, ha sentito i sottosegretari Ferruccio Fazio e Francesca Martini, delegati alle competenze in materia di salute, i quali hanno proceduto ad una prima disamina della situazione venutasi a creare nell’Aifa, organismo pubblico vigilato dal Ministero del quale essi hanno incontrato la presidente del Consiglio di amministrazione, dottoressa Antonella Cinque.
Su proposta degli stessi il Ministro ha disposto l’immediata costituzione di una Commissione d’indagine tecnico-amministrativa sull’Aifa in relazione ai profili della tutela della salute dei cittadini e a quelli dell’efficienza del sistema interno di procedure e controlli con particolare attenzione alle tipologie di atti oggetto di indagine.
La commissione, composta di tre autorevoli esperti, è incaricata di fornire le prime valutazioni nel tempo di una settimana ed un più completo rapporto entro il 31 luglio 2008.

Aziende farmaceutice, Aifa, Aulin e danno epatico. E' possibile?

Dal Corriere della Sera del 23 maggio 2008:
«Mazzette per evitare i controlli sull'Aulin»
Farmaci e tangenti, filmata la consegna di soldi al vice capo dell'Aifa

Il maresciallo dei Nas Buccola ed il giudice Guariniello (Effequattro)
MILANO — Tra i 30 indagati del nuovo scandalo farmaci c'è anche un neosindaco. Carlo Della Pepa, 46 anni, medico e ricercatore della farmacologia di Torino, eletto a Ivrea per una coalizione di centrosinistra. Il suo capo è il farmacologo di Torino Mario Eandi. Poi manager di primo piano della Bayer, Umberto Filippi e Roberto Ceresa (ex Lega Nord).

Incontri con il «numero uno» dell'Aifa (l'Agenzia italiana per l'approvazione e la sorveglianza sui farmaci) Nello Martini sono agli atti dell'inchiesta torinese guidata da Raffaele Guariniello. E che oltre alla corruzione ipotizza un sistema che potrebbe avare arrecato danni alla salute dei cittadini. Un esempio: il caso Aulin. Nimesulide è la molecola, Aulin è il farmaco più noto tra i molti in commercio che contengono questo principio attivo. Un anti-infiammatorio (Fans) che può anche avere gravi effetti collaterali sul fegato. Mai approvato negli Stati Uniti e in Giappone. Ritirato nel 2002 in Spagna e Finlandia. E nel maggio 2007 in Irlanda dopo che sei pazienti subirono un trapianto di fegato per sopravvivere alle lesioni causate dall'abuso del farmaco.

L'Italia nicchia, a chi ne chiede il ritiro viene risposto che i benefici in un certo sono superiori ai rischi. Basta rispettare l'obbligo di prescrizione da parte del medico. Di verifiche e studi per appurarne la reale pericolosità non se ne parla. Solo monitoraggio. Perché? La risposta in un filmato di due minuti. Un mediatore passa una mazzetta a Pasqualino Rossi per «lasciare tranquillo» l'Aulin. Un regista con le stellette ha immortalato immagini e suoni del pagamento in contanti, la gioia del numero due dell'Aifa (rappresentante anche nell'Emea, l'agenzia europea per i farmaci), la sua corsa in banca per coprire il conto in rosso. Un corto da YouTube agli atti della richiesta di 20 ordinanze cautelari, su 30 indagati (ma forse saranno di più dopo gli interrogatori di oggi in carcere a Roma), da parte della procura di Torino dopo due anni di inchiesta sull'Aifa partita (gennaio 2006) da alcuni dossier per l'approvazione di alcuni farmaci bioequivalenti o generici. I provvedimenti, firmati dal gip torinese, riguardano Pasqualino Rossi (carcere) e Antonella Bove (arresti domiciliari), dirigenti Aifa. Altre ordinanze (tre in carcere, tre in casa) riguardano procuratori delle aziende: Matteo Mantovani, Sante Di Renzo, Mario Umbri, Piera Campanella e Francesca Fiorenza. Un sesto manager è ancora ricercato: sarebbe all'estero.

Tutto registrato, immagini e suoni. Prove contenute nelle 700 pagine della richiesta di 20 arresti, che poi il Gip ha «sintetizzato » in soli otto arresti e 400 pagine di ordinanza. Anche Nello Martini, che smentisce di essere indagato, è protagonista di intercettazioni chiave: le cimici degli investigatori (i carabinieri dei Nas di Torino, Roma, Padova e Alessandria), per esempio, ne avrebbero registrato parola per parola un incontro con i vertici della Glaxo in un albergo di Verona. Che cosa si sono detti è agli atti. Come agli atti è la storia della figlia di un funzionario Aifa assunta da una delle aziende di cui il padre doveva essere tra l'altro «controllore». Da ieri tutto è in mano anche della procura di Roma, che su buona parte dell'inchiesta è competente. Dei 30 capi d'accusa dell'inchiesta, solo sette resteranno al vaglio dei magistrati torinesi. Inevitabile il contraccolpo nel dicastero del Welfare e della Salute. Il ministro Maurizio Sacconi ha deciso l'avvio di una commissione d'indagine composta da tre «autorevoli esperti»: dovrà fornire le prime valutazioni tra sette giorni, poi un più completo rapporto entro il 31 luglio 2008. All'esame un sistema molto raffinatosi dopo lo scandalo che 15 anni fa ha coinvolto Duilio Poggiolini e la Cuf, l'equivalente dell'Aifa di allora. Il filone sul sangue infetto (Hiv ed epatiti B e C) è ancora aperto. A Napoli dovranno decidere su Poggiolini, estraneo a tutto il ministro della Sanità dell'epoca Giovanni De Lorenzo. L'Aifa fu istituita ex novo anche per cancellare lo scandalo Poggiolini. Evidentemente però qualcosa non ha funzionato.

Mario Pappagallo

Si è svolta l'assemblea annuale della Liver-Pool - Bologna, 17 maggio 2008


«E' proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante» (Paolo Coelho)

Relazione del presidente

Cari amici,

dall’inizio del mio mandato ufficiale di presidente, dal 16 febbraio 2007, il cammino comune di Liver-Pool fatto con il Direttivo e con tutti voi, è stato appassionante. Abbiamo incontrato difficoltà, che abbiamo saputo superare con determinazione, e abbiamo potuto raccogliere le grandi opportunità che hanno portato, oggi, la nostra Federazione alla stabilità finanziaria e a quella solidità d’immagine che tutti noi desideravamo.

Questo percorso è stato, a tratti, faticoso: il confronto serrato con il Direttivo, soprattutto in tele-conferenza, ha consentito di condividere le strategie e le scelte. E, in un solo anno, i risultati non sono mancati. Abbiamo rinnovato il sito web (a costo zero) e immediatamente, noi del Direttivo, ci siamo attrezzati con Skype per concretizzare incontri comuni che potessero essere realizzati senza spese.

Subito è iniziato il confronto con l’Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf). In concomitanza con la Riunione Generale Annuale dell’Aisf, che si è svolta a Roma presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi “La Sapienza” dal 21 al 23 febbraio 2007, si è riunita il 23 febbraio la commissione sul volontariato epatologico. In questa riunione ho sostenuto con forza l’idea di realizzare, da parte di Liver-Pool, un convegno nazionale. E così è stato. Grazie alla collaborazione di Aisf e del Centro nazionale trapianti (Cnt) abbiamo posto le basi per il Convegno del 6 dicembre 2007. Sono grato al Segretario dell’Aisf, Antonio Gasbarrini, e al Direttore del Cnt, Alessandro Nanni Costa, per l’aiuto, il sostegno e la collaborazione avuta.

Più volte ho partecipato alle riunioni del tavolo ministeriale sulla donazione e il trapianto degli organi e a quello sul risarcimento per le infezioni contratte dopo trasfusioni. Ho sostenuto il ruolo di Liver-Pool e mi sono battuto affinché il Ministero versasse alla Federazione quanto dovuto per la pubblicazione degli opuscoli del progetto “Il dono della Vita”. Non è stato facile. Ma grazie alla solidarietà ricevuta dal Cnt, nelle persone di Nanni Costa e di Daniela Storani, la Liver-Pool potrà saldare i conti con la tipografia Polver e ricevere quanto promesso.

Non sono mancate le occasioni per parlare della Liver-Pool. A Forlì, il 20 aprile al Convegno “Social sciences and health in the 21st century: new trends, old dilemmas?” ho svolto una relazione su “Il ruolo delle Onlus e del volontariato nelle malattie epatiche”.

Ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione delle Giornate Nazionali 2007, a Roma, alla presenza del Ministro Livia Turco. E tutti noi, attivamente, abbiamo celebrato questa settimana densa d’iniziative. Tutto il materiale prodotto, come sempre, ha portato ben evidente il logo della nostra Federazione.

La Federazione è stata invitata, il 13 novembre, dal presidente del “XVII Convegno internazionale. Attualità e prospettive in epatologia” prof. Angelo Gatta a tenere una relazione sull’argomento del volontariato epatologico. E’ stata l’occasione per far conoscere la Federazione Liver-Pool agli esperti convocati a Padova da molti paesi europei e agli specialisti presenti.

I preparativi per il convegno del 6 dicembre sono stati lunghi e impegnativi. Abbiamo ottenuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute. Abbiamo ricevuto un Messaggio del Capo dello Stato. L’impegno di tutti, e del Direttivo in particolare, ha consentito di organizzare, grazie al Segretario Giovanni Santoro, la nostra partecipazione all’Udienza Generale del Santo Padre del 5 dicembre. Il giorno successivo ci siamo riuniti a convegno. “Il fegato, oltre la Vita” (Auditoriun di via Rieti, Roma) è stato un successo. Ha suscitato l’interesse di tutti: delle istituzioni, dei medici, dei volontari, dei malati, dei trapiantati.

Non poteva finire l’anno, per noi che dedichiamo il nostro impegno a queste materie, con un’occasione migliore.

Con la soddisfazione e l’orgoglio per le cose fatte propongo ora, a tutti voi, un nuovo secondo convegno nazionale della Liver-Pool che, per la qualità del programma, la profondità delle relazioni e la numerosità dei partecipanti, dovrà “superare” quello del 2007. Inoltre propongo la realizzazione di un libro “Dossier Fegato” che, attraverso una raccolta d’interviste, sia un viaggio - attraverso ospedali, università, medici, volontari, malati, trapiantati - tra la prevenzione e il trapianto di fegato.

Ma, non basta “saper fare” e fare, come abbiamo dimostrato. Dobbiamo anche “far sapere” ciò che siamo e che facciamo. Per questo ci attiveremo, con Aziende e Istituti bancari, affinché la voce della nostra Federazione si senta forte e possa essere ascoltata da tutti. Vogliamo lanciare i nostri messaggi per la prevenzione, per la cura migliore, per la donazione, per il trapianto. E vogliamo che tutti possano ascoltare le nostre richieste e le nostre raccomandazioni.

Auguro a tutti voi le soddisfazioni che, per il vostro costante impegno a favore del volontariato e della solidarietà, meritate. E auguro a voi, e alle vostre famiglie, la salute e la serenità che sono indispensabile premessa al nostro impegno concreto. Nessuno, più di voi, merita di essere nelle migliori condizioni che gli consentano di continuare a “far del bene” per il prossimo.

Grazie.

dr. Salvatore Ricca Rosellini


Concorso "3 minuti per la vita"

ROMA 5 maggio 2008 -
Concorso “3 minuti per la vita”: premiati i migliori cortometraggi a tema sui trapianti
La conferenza stampa in Campidoglio del 5 maggio scorso, tradizionale punto d'inizio delle annuali giornate nazionali sulla donazione e trapianto d'organi (4-11 maggio), è stata l'occasione per la premiazione finale della prima edizione del concorso nazionale per cortometraggi "3 minuti per la vita" (www.3minutiperlavita.it).
"3 minuti per la vita" è stato un tentativo, riuscito oltre ogni aspettativa, di avvicinare i giovani tra i 18 e i 35 anni alle problematiche del trapianto, e lo strumento del cortometraggio è stato scelto in quest'ottica proprio per agevolare un approccio libero e moderno all'argomento.
I filmati presentati in concorso hanno mostrato una grande varietà di argomenti e toni, dimostrando come la freschezza dei più giovani possa aiutare molto la diffusione della cultura della donazione.
La donazione, forma di solidarietà tra i cittadini, necessita ancora di una grande diffusione per aiutare lo sviluppo della rete trapiantologica e per garantire che il trapianto d'organi sia finalmente una risorsa accessibile in tempi brevi a tutti coloro che ne hanno bisogno. I cortometraggi presentati hanno evidenziato in tal senso una straordinaria capacità di utilizzare le immagini in movimento, capaci di coinvolgere lo spettatore a livello emotivo oltre che razionale, infondendo grande forza al messaggio di fondo.
Il primo premio è stato assegnato durante la conferenza stampa al cortometraggio "Il Raggio Verde" di Ruggero di Maggio e Gabriele Gismondi, incentrato sulla testimonianza di Giuseppe Rottino, che al momento delle riprese era in attesa di un trapianto di cuore. Il filmato, in soli 50secondi comunica con grande profondità lo stato d'animo di chi attende ogni giorno di tornare ad una vita normale per godere di tutti i piccoli particolari – il raggio verde dei tramonti sul mare della Sicilia – che la malattia ha allontanato. Al termine della premiazione il dottor Nanni Costa – direttore del CNT – e la dottoressa Bernasconi – presidente ANED – hanno rivolto un appello congiunto ai giovani presenti alla conferenza ad impegnarsi ancora in nuovi approcci che possano far crescere sempre più il numero di donatori in Italia, in modo che nessuno debba più rischiare la vita in attesa del trapianto.
 

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