Le notizie dalla Liver-Pool

Dal 24 marzo 2007 è iniziato un nuovo servizio per chi è interessato alle problematiche delle malattie del fegato e del trapianto. Le associazioni ed i volontari possono trovare elencate le notizie selezionate da Liver-Pool. Inoltre, sotto e a fianco, dal 1° aprile 2007 trovate le notizie segnalate in rete dal motore di ricerca Google. E le associazioni possono mostrare i loro video su questa pagina. E' sufficiente caricarli su You Tube e segnalarli a noi.

Ministero della Salute - Comunicati stampa

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venerdì 16 ottobre 2009

A Roma il Convegno Nazionale della Federazione Liver-Pool - 13 gennaio 2010


Medici, volontari, malati, trapiantati di fegato: tutti a Roma il 13 gennaio 2010 per il convegno nazionale della Federazione Nazionale Liver-Pool.

La Federazione Liver-Pool Onlus organizza, per mercoledì 13 gennaio 2010, il convegno nazionale “Fegato malato o malato di fegato?” che si svolgerà a Roma presso l'Aula Magna del Consiglio Nazionale delle Ricerche, piazzale Aldo Moro, 7.
Il convegno, patrocinato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dall'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (AIDO, Presidente Vincenzo Passarelli), sarà realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti (CNT, direttore Alessandro Nanni Costa), l'Agenzia Regionale del Lazio per i Trapianti e le Patologie Connesse (ART, presidente Carlo Umberto Casciani), l'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF, segretario Daniele Prati) e con la Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia (FIRE, presidente Antonio Gasbarrini).

Il Convegno - che vedrà la partecipazione dei massimi esperti di epatologia in Italia, oltre a quella dei rappresentanti delle Istituzioni, della cultura e, soprattutto, del mondo del volontariato - sarà organizzato e suddiviso in cinque sessioni che affronteranno l'approccio all'organo malato ("Fegato Malato"), al paziente ("Malato di Fegato"), alla cura e all'assistenza ("Assistenza"), al trapianto ("Trapianto di Fegato") e al ruolo delle associazioni ("Le Associazioni, fra Donazione e Trapianto"). Nelle sessioni sarà posta particolare enfasi al ruolo dei percorsi e alla partecipazione dei volontari.

Vai alla pagina del Convegno

domenica 22 marzo 2009

Assemblea e secondo convegno nazionale

Ricca Rosellini confermato presidente della Federazione nazionale Liver-Pool

Da tutt’Italia, venerdì 20 e sabato 21 marzo, i volontari della Liver-Pool si sono riuniti in assemblea e nel secondo convegno nazionale



(Maccioni, Santoro, Ricca Rosellini, Camiolo, Di Puma, Carpen, Consoli)

Forlì - Si è svolto, sabato 21 marzo, il convegno “Deserto. E lo chiamano pace. Volontariato contro le malattie del fegato nel mondo” nell’ospedale di Forlì. Il convegno ha affrontato i temi riguardanti la salute delle popolazioni sahariane e le iniziative contro le epatiti nei Paesi poveri e fra i rifugiati sahrawi del deserto algerino. Progetti sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Forlì, dall’Associazione forlivese per le malattie del fegato (Afmf) e dal Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli (Cisp).
«L’incontro, che ha visto arrivare a Forlì delegazioni di volontari dalla gran parte delle regioni italiane» afferma il dott. Salvatore Ricca Rosellini, presidente della Federazione Liver-Pool e dell’Afmf e promotore del convegno «è stato possibile grazie allo sforzo organizzativo della Federazione nazionale delle associazioni di volontariato per le malattie epatiche e il trapianto di fegato, la Liver-Pool, con la collaborazione dell’Azienda Usl di Forlì, del Comune di Forlì, della Regione Emilia-Romagna e dell’Afmf».
«Il convegno è stato aperto dalle parole del sindaco di Forlì Nadia Masini, che ha dato il benvenuto ai relatori e ai volontari nella nostra città, dall’intervento del direttore generale dell’Usl Claudio Mazzoni e da quello di Enrico Ricci, direttore del dipartimento di Medicina specialistica e del reparto di Gastroenterologia dell’ospedale forlivese» prosegue Ricca Rosellini «e ha visto la presenza di relatori d’eccezione, come Vanni Beltrami, che ha tenuto una lettura sulla salute dei nomadi, Luciano Ardesi, che ha affrontato la storia di quel popolo, e Giuliana Laschi che ha discusso della questione politica del Sahara Occidentale».
Al convegno hanno partecipato anche Alfonso Mele, che ha presentato i risultati della vaccinazione contro l’epatite B, Claudio Puoti, intervenuto sul tema delle epatiti nei Paesi in via di sviluppo, Giovanni Bucci, assessore ai rapporti internazionali del Comune, Claudio Cancellieri, direttore del reparto di Malattie infettive, Daniela Valpiani del Centro studi per il volontariato e la solidarietà dell’Usl di Forlì, Giulia Olmi del Cisp, che ha riferito sugli aiuti umanitari e i progetti per i campi sahrawi, Ricca Rosellini, che ha raccontato dell’impegno forlivese a favore della lotta all’epatite virale fra i rifugiati e ha premiato i presidenti delle associazioni intervenute con una targa commemorativa.
«Il convegno, al quale hanno partecipato anche volontari forlivesi, medici, infermieri, cittadini e studenti delle scuole medie superiori e dell’università» termina Ricca Rosellini «ha visto intervenire anche Omar Mih, rappresentante in Italia della Repubblica araba sahrawi democratica, che ha parlato della scelta di pace del suo popolo ed è stato chiuso dalle parole di Damiano Zoffoli, consigliere della Regione Emilia-Romagna, che ha posto enfasi sul ruolo del volontariato nella lotta alle malattie e per costruire una società migliore».
L’assemblea della Federazione Liver-Pool si era svolta il giorno precedente, a Castrocaro Terme e aveva visto confermato presidente Ricca Rosellini. Il nuovo consiglio direttivo, per il triennio 2009-2011, sarà inoltre composto da Lillo Di Puma, vice-presidente (presidente di Vite Onlus, Toscana), Giovanni Santoro, segretario (presidente dell’ATO-Puglia), Salvatore Camiolo, tesoriere (presidente dell’ASTRAFE, Sicilia), Anna Maria Carpen (Presidente della delegazione trapiantati di fegato del Friuli Venezia Giulia), Giampiero Maccioni (presidente di Vita Nuova, Sardegna), Giuseppe Consoli (presidente dell’AILE, Sicilia).

mercoledì 11 marzo 2009

XII Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di organi (3-10 maggio 2009)

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha indetto la XII Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di organi che avrà luogo dal 3 al 10 maggio 2009.

Le Giornate Nazionali per la Donazione e Trapianto di Organi, Tessuti e Cellule sono un'importante iniziativa di sensibilizzazione e di solidarietà nazionale che, come ogni anno, è caratterizzata da eventi e manifestazioni mirate a diffondere una corretta informazione tra la popolazione. Le giornate sono promosse, nell'ambito della Campagna Nazionale per la Donazione e il Trapianto 2009, dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti, le Regioni e Province Autonome, le Aziende Sanitarie, le Associazioni nazionali di settore.

Lo slogan scelto per questa edizione è "Un donatore moltiplica la vita", un messaggio che sottolinea l'importanza del gesto della donazione come atto di solidarietà che permette, a chi riceve un trapianto, di ricominciare a condurre una vita normale, tornando al lavoro, a praticare sport e soprattutto a progettare un futuro, con una famiglia e dei figli. È proprio con la nascita di un figlio, dopo la malattia e il trapianto, che il gesto della donazione diviene ancora più significativo.

La decisione di donare gli organi, soprattutto quando sono le famiglie dei donatori ad esprimere questa volontà, è la testimonianza di un forte sentimento di solidarietà sociale e di altruismo.

Per questo motivo, quest'anno, in occasione delle Giornate Nazionali, alcune famiglie di donatori e un folto gruppo di trapiantati diventati genitori sarà ricevuto, insieme ai propri figli, dal Papa Benedetto XVI e da rappresentanti delle istituzioni per testimoniare che un gesto di solidarietà come la donazione degli organi moltiplica davvero la vita!

Per ricevere informazioni sulle iniziative nazionali e locali chiama il numero verde 800 333033.

sabato 31 gennaio 2009

Traffico di organi?

Tracce, anzi evidenze, di un consistente traffico di organi di minori. Notizie, anzi certezze, di un gran numero di bambini che arriva di nascosto in Italia e che poi sparisce. Segnalazioni e analisi incrociate che portano a lanciare un allarme clamoroso: il mercato clandestino dei trapianti è arrivato anche in Italia.
Per questa denuncia si sceglie l’assemblea annuale dell’Unicef. Questo abbiamo letto oggi nei giornali.

Indignati, i volontari prendono una posizione netta.
In Italia i trapianti, eseguiti tutti in strutture pubbliche, sono sotto il controllo del Ministero e del Centro Nazionale Trapianti. Le donazioni, che provengono tutte dai reparti di Rianimazione dei nostri ospedali, sono monitorate e sotto stretto controllo.

"La rete trapianti italiana è estranea a qualunque traffico di organi".
Lo ha detto all'Agi Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti. Nanni Costa inoltre ha precisato di non avere elementi per giudicare le recenti affermazioni: "Tutti gli organi prelevati nelle rianimazioni e utilizzati nei centri trapianto - ha inoltre dichiarato all'Agi - hanno un percorso dal donatore al ricevente chiaramente definito e immediatamente rintracciabile."
Inoltre Vincenzo Passarelli, presidente dell'AIDO, ha aggiunto: "ad oggi non risulta nessuna denuncia da parte delle autorità' competenti nei confronti dei Centri Trapianti del nostro Paese in relazione a presunti traffici di organi di minori."

In Italia la rete dei trapianti è sicura e trasparente.
"Purtroppo per l'ennesima volta - afferma Salvatore Ricca Rosellini, presidente della Federazione Nazionale Liver-Pool - un allarme importante, e da leggere in un contesto globale e relativo ad altri Paesi, può creare confusione nelle famiglie di chi ha donato gli organi, fra i trapiantati e fra chi, al contrario, è in attesa di ricevere un organo da trapiantare. A questi ultimi - prosegue Ricca Rosellini - vogliamo ricordare che la rete dei trapianti italiana ha degli standard di qualità che possono far invidia anche agli altri Paesi europei. Solo l'inserimento in una lista d'attesa può garantire l'esecuzione e il successo del trapianto. Non esistono, in Italia, scorciatoie e ciò che ipoteticamente potrebbe offrire un fantomatico mercato globale non avrebbe le garanzie di sicurezza offerte dai Centri trapiantologici italiani."

lunedì 5 gennaio 2009

E' morto il prof. Coltorti: scoprì le transaminasi

Civitanova Marche (Macerata) - E’ morto il 3 gennaio a Napoli il professor Mario Coltorti, scopritore nel 1955, insieme a Fernando De Ritis e Giuseppe Giusti, delle transaminasi, da allora pietra miliare nella diagnostica delle malattie del fegato.

Biografia

Nato a Civitanova Marche il 24.3.1926. Laureato il 17.11.1949. Libera Docenza in Chimica Biologica ed in Patologia Speciale Medica. Professore Ordinario in Semeiotica Medica (1971-1980),poi in Patologia Medica(1981 – 1985), poi in Clinica Medica (1986 – 1994) nell’Università di Napoli.
Interessi scientifici e clinici principali:
Malattie del fegato e dell’apparato digerente; Malattie del connettivo; Metodologia diagnostica;Pedagogia Medica; Etica Medica.
Su tali argomenti ha pubblicato oltre 300 lavori,di cui non meno di 30 su riviste internazionali.
Nella pratica didattica, si è dedicato alla sperimentazione di nuove modalità di insegnamento/apprendimento (attività tutoriali a piccoli gruppi,di tipo interattivo, Patient Management Problem, moduli di apprendimento autonomo,applicazione di modalità razionali di verifica dell’apprendimento).Con questi criteri ha organizzato e condotto in veste di animatore numerosi Seminari rivolti a Docenti di Facoltà Mediche e di Discipline specialistiche. Si è anche dedicato ad attività di formazione post-laurea, indirizzate soprattutto a medici generalisti della Campania e della Basilicata.
Negli ultimi 10 anni ha accentuato i suoi interessi per problemi di comunicazione e di etica medica,in particolare per quanto concerne il rapporto operatori sanitari/pazienti, organizzando e coordinando numerosi Corsi annuali (1998 – 2005) di Etica Medica per Sanitari dipendenti dell’ASL Napoli 1, del cui Comitato Etico è componente. E’ stato membro del Centro Interuniversitario di ricerca Bioetica ( C.I.R.B.) di Napoli.
Ha partecipato: a) nella duplice veste di coordinatore e di docente al 1° Corso di Formazione sulla “Donazione degli Organi” promosso dal Comitato Etico e dal Centro di Riferimento Trapianto di Organi e Tessuti dell’ASL Na 1 (gennaio 2002); b) come componente del Comitato Organizzatore e Docente al 1° Corso di Bioetica dell’A.O. “G.Rummo” di Benevento(settembre-dicembre 2002); c) come componente del Comitato Scientifico e Docente ai due Master (2002 e 2003) per “La Formazione di Operatori per l’Assistenza al Malato Terminale” organizzati dall’Ospedale Civile di Caserta; d) come Docente ai Corsi Annuali di “Formazione in Bioetica” (2002-2005) organizzati dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli e dall’Istituto Italiano di Bioetica Sez. Campania.; e) come Relatore e Curatore degli Atti al Convegno “Medicina ed Etica di Fine Vita (Napoli, 22-24 aprile 2002) organizzato dal Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica ; f) come Docente a numerosi Corsi organizzati dall’ASL Napoli 1 per il personale Sanitario dei vari Presidi Ospedalieri e Distretti Sanitari di Napoli su “Consenso Informato, Comunicazione , Privacy” (2003-2005); g) come Relatore ed Organizzatore ai Seminari “Il Medico tra Corpo e Anima” (3 aprile- 13 dicembre 2002) a cura della Seconda Università degli Studi di Napoli e dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, di cui poi è stato curatore degli Atti pubblicati (2005).

lunedì 3 novembre 2008

La Liver-Pool al Congresso "A Gift for Life 2008. Considerations on organ donation "


La Liver-Pool è stata invitata a partecipare al Congresso "A Gift for Life 2008. Considerations on organ donation ", che si terrà a Roma dal 6 all'8 novembre 2008, presso l'Auditorium della Conciliazione.

Organizzatori dell'evento, cui interverranno esperti della materia da tutto il mondo, sono la Pontificia Accademia Pro Vita, la Federazione Internazionale delle Associazioni di Medici Cattolici ed il Centro Nazionale Trapianti.

Durante il congresso verranno presentati e discussi aspetti scientifici, etici, legali e organizzativi del processo della donazione di organi nei cinque continenti.venerdì 7 novembre la presidenza della Liver-Pool sarà ricevuta in Udienza dal Santo Padre. Per il programma clicca qui.

giovedì 18 settembre 2008

La posizione del Sen. Ignazio Marino e della Liver-Pool sulla donazione e il trapianto


Giovedì 18 settembre 2008. Pag. 23
Camici e pigiami

La scelta di vita e le speranze di un trapianto

di Paolo Cornaglia Ferraris

Donare gli organi
Ignazio Marino ha ragione: l'Osservatore Romano ha pubblicato un articolo da irresponsabili. Per fortuna la reazione è adeguata. Una merita d'essere citata oltre all'editoriale di Marino comparso su La Repubblica. "La posizione dell'Osservatore Romano sulla morte cerebrale, e quindi sulla donazioni degli organi e il trapianto, rischia di danneggiare il lavoro di anni e la salute di molte persone malate. Per questo ho ritenuto opportuno esprimermi scrivendo questa lettera al Direttore dell'Osservatore Romano. "Caro Direttore, la presa di posizione su morte cerebrale e fine della vita apparsa sull'Osservatore Romano ha gettato nello sconforto migliaia di malati, volontari e trapiantati (...) La scelta di pubblicare l'articolo in oggetto, avrà inevitabili riflessi negativi sulle donazioni, turbando, purtroppo, la serenità dei familiari di chi era disposto a donare gli organi (o ha già donato), e sulla qualità della vita di chi, malato in lista d'attesa, sta aspettando - tra esami, ambulatori, ricoveri, cure, interventi - un organo per non morire. Caro Direttore, affinché la parabola del Buon Samaritano non rimanga una paginetta ingiallita del Vangelo e il miracolo del "primo trapianto" dei Santi Cosma e Damiano possa ripetersi, intervenga affinché il quotidiano da Lei diretto si esprima, con decisione, a favore delle persone malate, della donazione degli organi, del trapianto e, quindi, della Vita". Salvatore Ricca Rosellini, Presidente Federazione Liver-Pool, Onlus".
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